Pliometria nel calcio

20 gennaio 2011 by emiliano adinolfi

La pliometria è un metodo che da molti anni è utilizzato in ambito calcistico, soprattutto perché permette di ottenere un potenziamento rapido ed elevato della forza senza significativi incrementi della massa muscolare. Secondo Proietti (1997) gli esercizi pliometrici permettono di migliorare la coordinazione intersegmentaria e intermuscolare, mentre possono stimolare anche la coordinazione intramuscolare qualora l’intensità dell’esercizio sia massimale, effetto possibile solo dopo aver strutturato una corretta tecnica esecutiva. Anche Verchoshansky (1997) ritiene che con le esercitazioni pliometriche si può influire oltre che sulla forza esplosiva ed esplosiva-elastica, anche sulla forza massimale utilizzando altezze di caduta maggiori (che fissa su valori di 1,10 m/1,50 m).

L’azione pliometrica è costituita da tre momenti fondamentali:
1. fase eccentrica (di stiramento);
2. fase isometrica (di inversione del movimento);
3. fase concentrica (di accorciamento).
I fattori caratterizzanti il ciclo stiramento-accorciamento sono:- l’azione di restituzione elastica da parte delle componenti elastiche in serie (di cui il 72% proviene dal tendine e il 28% dalla porzione S2 della testa miosinica; Bisciotti, 2000);- il riflesso di stiramento (Bosco, 1985, 1997).

 


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