1. Arce, ufficiale: Emiliano Adinolfi è il nuovo allenatore

    4 luglio 2019 by emiliano adinolfi

    Arce, ufficiale: Emiliano Adinolfi è il nuovo allenatore

    E’ arrivata l’ufficialità: Emiliano Adinolfi è il nuovo allenatore dell’ U.S.Arce.

    La società del Presidente Alessandro Marrocco, dopo l’addio di Stefano Campolo, approdato alla Vis Artena in Serie D, ha deciso di ripartire da una vecchia conoscenza; infatti Emiliano Adinolfi proprio due stagioni fa era riuscito nell’impresa di raggiungere una salvezza insperata proprio con la squadra gialloblu. Adinolfi l’anno scorso ha allenato il Roccasecca in Promozione, mentre in passato si era seduto anche sulla panchina del Morolo sempre in Eccellenza.Di seguito la nota stampa del club e il link della prima intervista da nuovo allentore dell’Arce:“l’Unione Sportiva Arce 1932, comunica che con decorrenza 01/07/2019, la conduzione tecnica della prima squadra, sarà affidata a Mister Emiliano Adinolfi”.


  2. Roccasecca, Mister Adinolfi: “Dall’inferno al paradiso!”

    21 maggio 2019 by emiliano adinolfi

    Una stagione lunga e faticosa. Il Roccasecca vince la propria sfida play out e lascia la retrocessione al Casalvieri. I padroni di casa sconfiggono i gialloblù con la sontuosa tripletta di Michele Perlingieri. A fine gara, sui propri social, il tecnico Emiliano Adinolfi ha espresso la propria soddisfazione per l’obiettivo raggiunto: “Un grazie di cuore a tutti. Ai miei ragazzi, allo staff, a tutti i dirigenti, a tutti i bambini della scuola calcio, alla mia famiglia e a mia moglie. Un applauso a tutti tifosi che hanno riempito le gradinate del Lino Battista di Roccasecca creando una cornice di tifo spettacolare e indimenticabile. E’ stata una bella domenica di sport, di calcio, di passione e di appartenenza. La Brigata07 è sempre stata al nostro fianco, soprattutto nei momenti di difficoltà. In casa, in trasferta e durante gli allenamenti. Sono stati quattro mesi dall’inferno al paradiso senza mollare mai. Per tutti quelli che… «Mister lascia perdere sono già condannati», «Sono solo undici persone che corrono dietro a un pallone», «Ma che ti frega il calcio è solo un gioco». Per niente! Non lo è mai stato. Non lo sarà mai. E’ molto di più.

    Roccasecca

     

     

     

     

     

     

     


  3. La gestione del gruppo Adinolfi Emiliano

    5 giugno 2018 by emiliano adinolfi

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    Il tecnico originario di Ceccano ha lasciato dopo aver ottenuto un decimo posto che assume ancor maggior pregio, se si considera che al momento del suo insediamento in panchina, la formazione gialloblu navigava in acque assai perigliose.

    “Sapevo che la mia missione era portare in salvo la squadra e, considerando che a novembre eravamo diciassettesimi e che nel girone di ritorno abbiamo raccolto qualcosa come trentasei punti, credo di averla portata a termine – esordisce in tono tranquillo ai nostri microfoni l’allenatore – Questo era un torneo molto equilibrato e non a caso sono arrivate retrocessioni di piazze importanti come Roccasecca, Formia e Colleferro.

    Per il resto, anche con il Roccasecca l’anno prima ci eravamo salutati all’indomani della salvezza, quindi non intendo aprire alcuna polemica nei confronti dell’Arce, che peraltro ringrazio per l’opportunità, come ringrazio tutti coloro che hanno collaborato con me.

    Ieri ho anche avuto modo di sentire capitan Lillo che, facendosi portavoce della squadra, mi ha chiamato per salutarmi.

    Dico ovviamente grazie anche lui ed a tutti i calciatori”.

    Da quando si è dedicato alle prime squadre, Adinolfi ha condotto alla salvezza Ceccano, Morolo, Roccasecca ed Arce.

    Di fatto, ha lasciato la sua impronta in quasi tutte le realtà della provincia ciociara.

    “Ma io non avrei problemi ad allenare anche altrove – sorride l’allenatore – In effetti, non sono mancati contatti con club romani e pontini, ma poi i discorsi non si sono concretizzati.

    In futuro sono aperto a qualsiasi possibilità, non ne faccio una questione di categoria, nè di collocazione geografica, a patto che sussistano i presupposti.

    Ad eccezione di quest’anno, ho sempre avuto modo di lavorare fin dalla preparazione su una squadra, ma sono ben consapevole che nel calcio può capitare qualunque cosa.

    Guarda quanti allenatori bravi subentrano in corsa.

    D’altronde, se il budget di una società è quello, non si possono fare miracoli…”.

    Resta però la sensazione che taluni tecnici vengano chiamati solo quando c’è da raggiungere la salvezza, mentre altri ottengano più facilmente l’opportunità di guidare squadre più competitive.

    “Cosa vuoi che ti dica, penso sia desiderio di tutti fare campionati da vertice – glissa Adinolfi – Ormai so come vanno le cose nel nostro calcio.

    Viaggio verso le 250 panchine in Eccellenza e certi meccanismi li conosco come il giardino di casa mia.

    Chi è pratico del nostro ambiente sa che certi allenatori vengono ingaggiati per raggiungere un certo tipo di obiettivo ed altri per conquistare traguardi diversi…”.

    L’ultimo Girone B di Eccellenza laziale ha celebrato il successo del Città di Anagni, che con merito ha chiuso davanti al favoritissimo Pomezia.

    “Vanno fatti i complimenti ai biancorossi ed a mister Gerli – riflette il tecnico – Per me il loro successo non ha rappresentato una sorpresa in senso assoluto, già ai nastri di partenza mi sembrava che disponessero di un organico importante.

    Il Pomezia aveva in squadra dei mostri sacri come Panella, Tajarol e Gamboni, ma non sempre vincono i nomi.

    Resta inteso che il giorno in cui li battemmo in casa loro, fummo artefici di una grandissima prestazione”.

    Soddisfazioni e traguardi che hanno arricchito negli anni le competenze di un allenatore giovane, ma che ha già avuto modo di farsi apprezzare nel nostro ambiente.

    “Rispetto agli inizi, sento di essere cresciuto nella gestione dello spogliatoio – chiosa Adinolfi – Io credo che, specie tra i dilettanti, sia di fondamentale importanza non solo pianificare una stagione e conoscere bene il valore delle squadre che affronterai, ma anche riuscire a toccare le corde giuste del gruppo a tua disposizione con la dovuta umiltà.

    Fonte Sport in Oro Andrea Dirix


  4. Adinolfi Brinda Alla Salvezza: “Chiusa La Stagione Con Un Lieto Fine”

    7 maggio 2018 by emiliano adinolfi

    arce

    Si è conclusa la stagione 2017/2018 dell’Arce con la conquista della salvezza ottenuta.Niente play out, la soddisfazione di aver centrato l’obiettivo nel corso della regular season. I gialloblù hanno festeggiato la fine di questo torneo comunque complicato e pieno d’insidie chiudendo con un pari sul campo del Roccasecca. Dopo un anno di alti e bassi finalmente si è potuto festeggiare, lasciando anche spazio a qualche piccola riflessione. Le parole di mister Emiliano Adinolfi riassumono quella che è stata l’esperienza durante questa stagione del club della Valle del Liri:

    “L’ennesima stagione in Eccellenza si è conclusa con un lieto fine, 5 mesi intensi con un grandissimo girone di ritorno. Abbiamo sofferto, esultato e vinto in 10, ribaltando gare contro ogni pronostico, imprecando su pali e traverse, correndo affamati di punti su ogni pallone. Ci siamo allenati tanto, con tanta umiltà, duro lavoro, sempre e comunque a testa alta. Complimenti a tutti i ragazzi dell’ ARCE che con orgoglio e senso di appartenenza hanno giocato per la maglia, con il cuore, uniti, insieme fino all’ultimo secondo. Un ringraziamento particolare alla società, staff tecnico, dirigenti e tifosi dell’Arce. Una grande piazza in Eccellenza! Standing ovation, chapeau!”


  5. Il Roccasecca di mister Adinolfi festeggia la salvezza

    1 maggio 2017 by emiliano adinolfi

     

    Il Cedial reagisce troppo tardi: il Roccasecca si salva con una giornata d’anticipo.La formazione di Emiliano Adinolfi festeggia il mantenimento della categoria nel girone b dell’eccellenza laziale; con il Lido dei Pini basta il primo tempo.Il Roccasecca centra la salvezza, in virtù dei tr punti conquistati con il Cedial Lido Dei Pini, sconfitto per 2-1. Nel primo tempo i ragazzi di Adinolfi passano prima in vantaggio con Ricci, per poi raddoppiare poco prima del duplice fischio con Di Roberto. Il Cedial prova a controbbattere nella ripresa, riuscendoci solo nel finale con la rete di Laghigna, che non basta.Raggiunge quota 40 punti in classifica evitando i playout con una giornata d’anticipo condannando Arce Morolo ed Itri agli spareggi.Nell’ultima giornata del campionato i ragazzi di Mister Adinolfi faranno visita alla Vis Artena in piena corsa per il secondo posto insieme all’Audace e al Colleferro.

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